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52 edizione del Premio di poesia LericiPea PDF  | Stampa |  E-mail
La 52 edizione del Premio di poesia LericiPea, ha designato, quale vincitore della sezione Pietas, il poeta fiorentino Alberto Caramella.
La manifestazione, che si è svolta l’11 settembre nella ligure Lerici, fra le varie sezioni, contempla quella denominata "Pietas", un nome che allude alla riflessione virgiliana. E’ questa la sezione, dedicata ad opere ed autori, che descrive ogni essere vivente unito agli altri dal comune denominatore, la capacità di sofferenza, lo fa senza divisioni gerarchiche di generi.

La giuria, composta da studiosi e critici del settore quali: Massimo Bacigalupo, Paolo Bertolani, Giuseppe Conte, Stefano Verdino e Valentino Zeichen, e presieduta da Maria Grazia Beverini Del Santo, ha premiato Alberto Caramella con la seguente motivazione: "Il Premio, è stato conferito ad Alberto Caramella, poeta affermato e vincitore di numerosi premi, tradotto in differenti lingue e già vincitore del Premio speciale della giuria del LericiPea, nella sua duplice figura di poeta e di operatore culturale. Alberto Caramella è autore di un corpus di poesie nelle quali, la riflessione piena di amore, ammirazione e di amarezza, di solito riservata all’uomo, e’ rivolta ad altre creature che, con noi, abitano la Terra. È un’osservazione, la sua, attenta e capace di cogliere i più minuti particolari di esistenze altre, restituite con rispetto per l’autonomia della loro esistenza e senza l’atteggiamento di superiore indulgenza di chi ne consideri la vita come figlia di un dio minore".

Esempio eclatante di questo pensiero, è la poesia intitolata La Gatta

Gatta/ Vuol fare come me./ Sul foglio s’acciambella, vuol scrivere poesia./ Son io che le somiglio, suo gemello./ Quali universi quali ci separano/ quali ci uniscono anima minuscolache tenera ti volgi ad abbracciare/ capovolgendo lo sguardo irreale?/ Da così poco lasciammo distratti/ lontani la medesima misura?/ Sospetta/ che nulla mai così sia nato./ S’affaccia/ sicuro sul creato./ È nuovo/ appena nato.Dichiara Alberto Caramella, del quale uscirà a breve la nuova opera dal titolo "Il libro liberato" Passigli editore: "Il Premio mi è stato riservato per alcune poesie che ho scritto sui nostri amici fraterni, gli animali, un nome che deriva da anima. Sono felice. Chi non lo sarebbe, sentendo recitare i propri versi insieme a quelli di Seamus Heaney, grandissimo poeta ancor prima che Premio Nobel 1995, ed a quelle di altri poeti eccezionali come: Maurizio Cucchi, Lucetta Frisa, Carlo Caruso, Ines Betta Montanelli, per fare solo alcuni nomi. Io sono felice di questa giornata tanto particolare, e sono grato a chi ha voluto dare cenno di questa autorevole e lusinghiera attenzione. "